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L'aggressore di Milano: 'Mi volevo divertire, appena esco lo rifaccio'

Il pm: 'Ha programmato di uccidere'. La vittima migliora ed è fuori pericolo

ANSA.it (Italy)3 phút đọc

Voleva accoltellare qualcuno per divertirsi. E così avrebbe cominciato a girare per strada, dopo essersi infilato in testa un passamontagna e messo nella tasca della felpa un coltello "bifilare", a caccia di una preda facile, chiunque fosse. E quando sabato, poco prima delle 7.

30, passando davanti al bar di via Capecelatro a Milano, gli è venuto a tiro Gerardo P. detto Gerry, mai visto prima, ci ha messo un attimo: con un gesto fulmineo, e senza proferire parola, ha sferrato una ventina di fendenti. E sarebbe andato avanti se non ci fosse stato lo scatto immediato del padre 78enne della vittima, ora fuori pericolo di vita, e di altri clienti del locale: gli sono saltati addosso, lo hanno afferrato al collo e lo hanno immobilizzato.

Poi l'arrivo degli agenti della polizia ai quali, mentre lo tenevano fermo per ammanettarlo, ha detto: "Mi sono divertito, appena esco lo rifaccio". E' la ricostruzione che emerge dal video della telecamera di sorveglianza del bar, uno degli elementi su cui si fonda la richiesta di convalida dell'arresto di Lamin Saidlly, 22enne, firmata dal pm Elio Ramondini che con gli uomini della Questura di Milano sta cercando di far luce non solo sul passato del giovane per capire se abbia o meno problemi mentali, ma anche se sia stato, eventualmente, strumento di qualcun altro e cosa lo abbia spinto a compiere il folle gesto. Il giovane, arrivato da Londra a Milano da qualche giorno, e difeso dall'avvocato Simona Brambilla, domani mattina verrà interrogato dal gip Luigi Iannelli, al quale spetterà decidere sulla istanza del pubblico ministero in base al pericolo di fuga e al rischio di reiterazione del reato.

L'accusa è tentato omicidio aggravato dalla premeditazione e dai futili motivi: si ipotizza che Lamin Saidlly abbia pianificato di uscire di casa per "cagionare la morte" della prima persona che potesse essere facilmente aggredibile. Tant'è che era travisato e aveva un coltello a doppio filo "della lunghezza complessiva di 21 centimetri" per sferrare fendenti in entrambe le direzioni. Una ventina sono quelli con cui ha colpito, aggredendolo alle spalle, il signor Gerry: lo ha ferito alla testa, al collo, al torace e all'addome facendolo finire in codice rosso a Niguarda.

Ieri sera e ancora questa mattina il 55enne è stato operato e oggi è stata sciolta la prognosi e non è più in pericolo di vita. Lentamente sta migliorando. Mentre il caso diventa un'occasione per i commenti della politica tra cui quello del vice premier Matteo Salvini - "Parole allucinanti.

Si è divertito e lo rifarebbe? Che non esca più dal carcere allora!", ha scritto sui social .

Inquirenti e investigatori in queste ore stanno cercando di raccogliere elementi per inquadrare che storia ci sia alle spalle di questo ragazzo ora a San Vittore. Sono stati attivati i canali 'ufficiali' con l'Inghilterra per avere indicazioni di tipo medico-sanitario e su dove vivesse: nato a Conegliano Veneto, in provincia di Treviso, si è trasferito con i genitori e un fratello a Londra dove ha vissuto per una decina di anni. Solo il padre, che ora è sotto shock e nega che il figlio abbia problemi mentali, si è trasferito in Italia.

Lui invece sarebbe arrivato nel capoluogo lombardo nei giorni scorsi. Non si sa dove abbia dormito e chi abbia frequentato. Non è risultato positivo ai test di droga e alcol e non si sa, se non perchè voleva 'divertirsi', cosa l'abbia spinto a cercare di uccidere uno sconosciuto incrociato lungo la via la mattina presto di un sabato d'estate.

Una scena immortalata da una telecamera e a cui forse domani il 22enne potrebbe dare una spiegazione. Riproduzione riservata © Copyright ANSA Da non perdere prevPageLabel nextPageLabel Condividi Link copiato Guarda anche Milano, ferito con 20 coltellate da uno sconosciuto al bar VIDEO | Accoltellato a Milano, le immagini dell’aggressione a San Siro

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